Riconoscere lo stress in sé stessi e contrastarlo
Tachicardia, tremori, blocco — sono normali reazioni di stress. Ecco come ritrovare te stesso, passo dopo passo.
Mantenere la calma, aiutare gli altri, farcela insieme — come stabilizzarti e sostenere le persone intorno a te.
In un'emergenza non è solo l'attrezzatura a determinare l'andamento, ma anche il nostro comportamento — verso noi stessi e nei rapporti con gli altri. Paura, stress e incertezza sono reazioni normali. Chi le conosce può contrastarle e restare capace di agire.
La buona notizia dalla ricerca sulle catastrofi: la stragrande maggioranza delle persone nelle crisi agisce con calma, solidarietà e cooperazione. Il vero «panico di massa» è raro. L'aiuto reciproco è la regola — e proprio su questo si basa questo capitolo.
Il nostro atteggiamento: calmo, gentile, non conflittuale. Ascoltare invece di giudicare, cooperare invece di litigare.
Importante: questo è autoaiuto e primo soccorso psicologico per i non addetti — non sostituisce un trattamento medico o psicologico. In caso di pericolo di vita imminente o emergenza medica, chiamare sempre prima il 144 (ambulanza) o il 112.
Tachicardia, tremori, blocco — sono normali reazioni di stress. Ecco come ritrovare te stesso, passo dopo passo.
Ascoltare, dare orientamento, distribuire piccoli compiti — come dare sostegno agli altri senza perdere te stesso.
La maggior parte delle persone collabora. Ecco come gestire blocco, iperattivismo, paura e aggressività — e disinnescare.
Il principio semplice « Osservare–Ascoltare–Collegare » e i principali punti di riferimento svizzeri — dal 143 fino al Care Team.
I bambini percepiscono finemente lo stress. Ecco come dare loro sicurezza — attraverso calma, onestà e struttura.