Primo soccorso

Ipotermia & congelamenti

Numero d'emergenza 144. In caso di perdita di coscienza, arresto respiratorio o emorragia pericolosa per la vita, allertare subito la centrale d'allarme sanitaria e seguire le sue istruzioni.

Senza riscaldamento, in territorio aperto o dopo una caduta in acqua, il corpo si raffredda più in fretta di quanto molti pensino. L'ipotermia si sviluppa in modo subdolo: prima brividi e arti freddi, poi confusione e una pericolosa apatia. Chi conosce i segni può reagire presto e correttamente – cosa particolarmente rilevante durante blackout prolungati in inverno.

Riconoscere l'ipotermia

  1. Ipotermia lieve: brividi di freddo, pelle pallida e fredda, polso rapido, persona sveglia e reattiva
  2. Ipotermia moderata: i brividi cessano, sonnolenza, parlata confusa, indifferenza
  3. Ipotermia grave: incoscienza, polso a malapena percettibile – pericolo di vita, subito il 144

Primo soccorso con persona sveglia

  1. Metterla al riparo da vento, umidità e freddo – improvvisare una protezione dal vento, isolare dal suolo
  2. Sostituire gli indumenti bagnati con altri asciutti, coprire la testa
  3. Avvolgere in coperte o in una coperta di sopravvivenza, riscaldarsi insieme
  4. Dare bevande calde e zuccherate – NIENTE alcol, NIENTE caffè
  5. Il movimento attivo è utile solo in caso di ipotermia lieve

Primo soccorso con persona assonnata o incosciente

  1. Allertare subito il 144 (in territorio aperto: Rega 1414)
  2. Distendere la persona in piano e muoverla il meno possibile
  3. Proteggere da un ulteriore raffreddamento: isolamento verso il basso, coperte, coperta di sopravvivenza
  4. Incosciente con respirazione normale: posizione laterale di sicurezza, sorvegliare di continuo la respirazione
  5. Respirazione non normale: iniziare la rianimazione e proseguirla fino all'arrivo dei professionisti
Attenzione: In caso di ipotermia moderata e grave niente movimento attivo e niente bagni caldi – l'improvviso riflusso di sangue freddo può scatenare una fibrillazione ventricolare (morte da recupero).

Congelamenti a dita, piedi, naso e orecchie

  1. Non sfregare le zone insensibili, pallide e dure, né strofinarle con la neve
  2. Riscaldare lentamente a contatto con il corpo del soccorritore o in acqua tiepida (circa 37–39 °C, a temperatura corporea – non calda)
  3. Non aprire le vesciche, coprire le zone colpite in modo sterile e lasco
  4. Non lasciar ricongelare una zona già riscaldata – aggrava le lesioni
  5. Piedi congelati: non farli più appoggiare a terra – organizzare il trasporto
  6. Far valutare da un medico ogni congelamento

Shock da acqua fredda e gelata (shock termico)

  1. Una caduta improvvisa in acqua fredda (sotto i circa 15 °C) provoca un'inspirazione profonda involontaria – chi è immerso in quel momento inala acqua
  2. Seguono iperventilazione (respiro affannoso) e un brusco aumento di polso e pressione – questo può rendere incapaci di nuotare
  3. Comportamento giusto: non farsi prendere dal panico, aggrapparsi a qualcosa o lasciarsi galleggiare e attendere che passi la prima difficoltà respiratoria prima di nuotare
  4. Dopo il salvataggio, proteggere subito da un ulteriore raffreddamento e sorvegliare l'insorgere di un'ipotermia
Attenzione: Lo shock termico può portare all'annegamento già nel primo minuto – ancor prima che si instauri l'ipotermia.

Rottura del ghiaccio – autosoccorso e soccorso

  1. Autosoccorso: mantenere la calma, chiamare forte aiuto, girarsi verso il bordo rotto, aggrapparsi al bordo del ghiaccio
  2. Spingersi o rotolare in piano sul ghiaccio portante, distribuire il peso su un'ampia superficie e strisciare distesi verso la riva
  3. Soccorso ad altri: mettersi prima in sicurezza – non avvicinarsi mai in piedi al foro, ma in posizione distesa
  4. Porgere un oggetto (ramo, corda, scala, sciarpa) per mantenere la distanza dalla rottura
  5. Allertare il 144 – dopo il salvataggio l'ipotermia continua a minacciare

Prevenire nel freddo

  1. Più strati di vestiti («principio della cipolla»), berretto e guanti
  2. Restare asciutti – gli indumenti bagnati raffreddano molto più in fretta
  3. Mangiare regolarmente e bere caldo, il corpo ha bisogno di combustibile
  4. In caso di blackout in inverno: allestire una stanza come base calda e usarla insieme

Approfondimenti

Questi contenuti sono a scopo informativo e non sostituiscono una formazione di primo soccorso. Consigliamo un corso riconosciuto di primo soccorso o BLS-AED.