Incidente chimico
Diversamente da molti altri pericoli, qui non è «uscire» ma «rientrare»: recatevi subito nell'edificio più vicino, chiudete finestre e porte e spegnete la ventilazione e il condizionatore. L'allarme generale — una sirena su e giù per un minuto — significa: accendete la radio e aspettate le istruzioni. Non uscite.
Un incidente chimico o industriale (giuridicamente un «incidente rilevante») libera sostanze pericolose – gas e liquidi tossici, infiammabili o esplosivi. Le fonti sono impianti industriali, depositi di serbatoi o il trasporto di merci pericolose su rotaia e su strada, ad esempio cloro o ammoniaca. In Svizzera l'ordinanza sulla protezione contro gli incidenti rilevanti (OPIR, in vigore dal 27 febbraio 1991) disciplina la prevenzione per questi impianti e vie di comunicazione.
Il pericolo principale è una nube di sostanze nocive che si propaga. A differenza di molti altri pericoli, la regola di protezione non è «uscire» ma «rientrare»: mettersi al riparo in un edificio, chiudere finestre e porte e spegnere la ventilazione protegge nettamente meglio che all'aperto. La popolazione viene allertata tramite le sirene (allarme generale), la radio e Alertswiss, che forniscono istruzioni precise.
L'incendio di Sandoz del 1986 presso Basilea ha mostrato quanto grave possa essere un simile incidente: con l'acqua di spegnimento grandi quantità di pesticidi e mercurio raggiunsero il Reno e provocarono una moria di pesci per centinaia di chilometri. L'evento fu uno dei fattori scatenanti dell'attuale prevenzione degli incidenti rilevanti e del sistema di allarme del Reno.
Valutazione del rischio
Probabilità di accadimento: Media · Entità del danno: Media → Rischio complessivo: Medio.
| Entità del danno | |||
|---|---|---|---|
| Bassa | Media | Alta | |
| Alta | |||
| Media | Classificazione di questo pericolo | ||
| Bassa | |||
Legenda: Basso (verde) · Medio (giallo) · Alto (rosso). Il rischio complessivo risulta dalla probabilità di accadimento moltiplicata per l'entità del danno.
In caso di incidente rilevante possono essere liberati gas tossici, incendi o sostanze corrosive da impianti industriali o durante un trasporto. In caso di allarme chimico: rientrare, chiudere le finestre, ascoltare la radio.
Misure immediate
- Subito nell'edificio più vicino, chiudere finestre e porte
- Spegnere la ventilazione e il condizionatore
- Accendere la radio (SRG), attendere le istruzioni
Segnali d'allarme
- Sirena «allarme generale»: suono oscillante crescente e decrescente di un minuto, ripetuto dopo cinque minuti
- Odore chimico pungente e insolito nell'aria
- Nube di gas o di fumo visibile, foschia sopra un'area industriale
- Irritazioni a occhi, vie respiratorie o pelle – anche in più persone contemporaneamente
- Notifiche push di Alertswiss e annunci con altoparlante della polizia
Prima · Durante · Dopo
Prima
- Sapere: in caso di allarme chimico si rientra – non si esce
- Tenere a portata una radio a pile (OUC/DAB+) e l'app Alertswiss
- Conoscere locali facili da sigillare (poche finestre)
Durante
- Restare nell'edificio, chiudere finestre e porte, spegnere ventilazione/condizionatore
- Salire ai piani più alti (molti gas sono più pesanti dell'aria)
- Ascoltare la radio e seguire con precisione le istruzioni delle autorità
- Accogliere nell'edificio vicini e persone vulnerabili
- Non uscire, non recarsi sul luogo dell'incidente, telefono solo per emergenze
Dopo
- Aerare e uscire solo quando le autorità danno il cessato allarme
- Trattare indumenti/oggetti contaminati secondo le istruzioni
- In caso di irritazioni o disturbi, consultare un medico
È successo davvero
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2023 Fuga di ammoniaca a Gossau (SG)
Il 31 agosto 2023 dell'ammoniaca è fuoriuscita da un impianto di refrigerazione in uno stabilimento Migros di trasformazione alimentare a Gossau; circa 70 dipendenti sono stati evacuati e dieci persone portate in ospedale per accertamenti. Nessun pericolo per la popolazione.
Fonte -
2022 Fuga di ammoniaca a Dällikon (ZH)
Il 19 novembre 2022 dell'ammoniaca è fuoriuscita dall'impianto di refrigerazione di un'azienda di trasformazione di verdure a Dällikon; circa 180 persone sono state evacuate e diverse portate in ospedale per controllo.
Fonte -
2018 Fuga di cloro gassoso a Näfels (GL)
Il 13 marzo 2018, alla Lintharena di Näfels, un guasto tecnico ha liberato cloro gassoso in una piscina coperta con circa 80 persone — in maggioranza scolari; diversi hanno lamentato irritazioni respiratorie e oculari, senza ferite gravi.
Fonte -
2015 Incidente ferroviario di merci pericolose a Daillens (VD)
Nella notte sul 25 aprile 2015 un treno merci è deragliato presso Daillens; circa 25 tonnellate di acido solforico sono fuoriuscite da un carro cisterna. Altri carri con soda caustica e acido cloridrico sono rimasti integri; non sono stati riscontrati danni ambientali duraturi.
Fonte -
1986 Incendio Sandoz a Schweizerhalle (BL)
Il 1° novembre 1986 a Muttenz bruciò un capannone con circa 1351 tonnellate di prodotti chimici. Con l'acqua di spegnimento circa 30 tonnellate di pesticidi e circa 134 kg di mercurio raggiunsero il Reno e provocarono una moria di pesci fino a Mannheim (circa 400 km). L'incendio fu il fattore scatenante per il rafforzamento della prevenzione degli incidenti rilevanti.
Fonte
Domande frequenti
Come mi preparo a un incidente chimico?
Verinnerlichate la regola fondamentale: in caso di allarme chimico si rientra, non si esce. Tenete a portata una radio a pile (OUC o DAB+) e l'app Alertswiss per ricevere le istruzioni. Riflettete in anticipo su quali locali si sigillano bene — idealmente con poche finestre e un piano più alto.
Perché durante un incidente chimico devo restare nell'edificio?
Il pericolo principale è una nube di sostanze nocive che si propaga. Mettersi al riparo in un edificio, chiudere finestre e porte e spegnere la ventilazione protegge molto meglio che stare all'aperto. Poiché molti gas sono più pesanti dell'aria, i piani più alti offrono protezione aggiuntiva. Gli avvertimenti vengono trasmessi via sirena, radio e Alertswiss.
Che cosa fu l'incendio di Sandoz e perché è ancora importante oggi?
Il 1° novembre 1986 bruciò a Schweizerhalle presso Basilea un capannone con sostanze chimiche. Con l'acqua di spegnimento circa 30 tonnellate di pesticidi e mercurio raggiunsero il Reno e causarono una moria di pesci per centinaia di chilometri. L'evento fu un fattore scatenante per l'attuale prevenzione degli incidenti rilevanti (ordinanza OPIR) e il sistema di allarme del Reno.
Fonti ufficiali
- Pompieri Emergenza in caso di incidente con merci pericolose
- Alertswiss Comportamento in caso di evento chimico
- UFAM Prevenzione degli incidenti rilevanti (OPIR)